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TEATRO DEI CORAGGIOSI // Serata Sanremo
Luglio 26 @ 14:59
Dal Teatro Ariston al Teatro dei Coraggiosi: Pomarance si prepara ad accogliere la finale del Festival di Sanremo, mobilitando con la creatività molte realtà del territorio. Ma prima di svelare i dettagli del nuovo evento ideato da Pro Loco e Officine Papage Residenza Artistica Toscana – in collaborazione con la Scuola di Canto, il Gruppo fotografico e le Contrade del Palio di Pomarance – facciamo un passo indietro.
Tra ospiti illustri, curiosità e polemiche, la più famosa kermesse della musica italiana è divenuta ben più di una manifestazione canora: accompagnando per 70 anni la storia del nostro paese, dal dopoguerra ad oggi, il Festival ha raccontato al mondo – come nessun’altra trasmissione radiofonica e televisiva è mai riuscita a fare – le trasformazioni della nostra società, diventando lo specchio dei tempi e dei costumi.
Ma il Festival della “città dei fiori” è stato sempre vissuto anche come una grande festa popolare, come un’occasione per passare insieme ai parenti e agli amici qualche sera in compagnia, in ascolto di giovani da scoprire o delle voci più famose del panorama musicale nazionale.
Per questo l’idea di proiettare in diretta la finale all’interno del Teatro dei Coraggiosi ha acceso di entusiasmo l’Amministrazione stessa, che ha scelto di patrocinare l’iniziativa: “creare occasioni per stare insieme, divertirsi e nello stesso tempo riflettere sulla nostra contemporaneità è un obiettivo importante che ci piace valorizzare e che accomuna gli enti organizzatori di questa serata speciale, da anni impegnati a diverso titolo nell’ideare proposte culturali per il coinvolgimento attivo della cittadinanza”, dice la Sindaca Ilaria Bacci.
Non mancheranno i giochi nel ridotto, la giuria di esperti e il voto del pubblico. Ma quello che renderà davvero unica la serata sarà la presenza di un gruppo di cantanti locali che si inseriranno all’interno della competizione con il riadattamento di alcuni brani intramontabili che ancora oggi fanno cantare intere generazioni.
Se da un lato il Festival ci appassiona, dall’altro è importante ricordare che la scelta di realizzare questo evento non dimentica le questioni etiche: la discussione che da giorni infiamma i media, sulle dichiarazioni del conduttore Amadeus riferite alle conduttrici e sulla partecipazione del rapper Junion Cally, che in passato ha proposto canzoni dai testi estremamente violenti, non lascia indifferenti gli enti organizzatori, che piuttosto di scegliere la strada del “boicottaggio totale”, vogliono prendere posizione in maniera diversa, proponendo un modo nuovo di presentare il Festival (sarà una sorpresa!) e soprattutto sollecitando il pubblico alla riflessione: chi canta testi che incitano alla violenza sulle donne, al femminicidio, all’odio, chi discrimina, non merita di stare sotto i riflettori e non sarà mandato in onda in teatro a Pomarance, “perché il messaggio che lascia è esattamente l’opposto di quel rispetto e di quelle pari opportunità che ogni giorno cerchiamo di sostenere, di trasmettere alle nuove generazioni e di raggiungere con il nostro impegno quotidiano” dice Annastella Giannelli dell’organizzazione. “Il mondo dello spettacolo ha la responsabilità di scegliere cosa far salire sul palcoscenico. Non possiamo accettare tutto in nome di una generica libertà di pensiero: ognuno può dire le sue idee, ma nei limiti del rispetto reciproco. Quando questo manca saltano le regole del vivere civile. Spostare la finale dalle case private al luogo pubblico, collettivo, pensiamo possa sollecitare il confronto sull’arte come anche sulle questioni sociali ad essa legati: il confronto, il dialogo, sono i primi strumenti per generare consapevolezza”.
Musica, svago, ma anche riflessione saranno quindi le parole chiave della serata che si preannuncia comunque unica nella sua capacità di mescolare la tradizione all’innovazione.
L’evento avrà inizio alle ore 21.00, tutta la cittadinanza è invitata a partecipare. Per l’ingresso è richiesto l’acquisto del biglietto dello spettacolo musicale che andrà in scena il giorno dopo, domenica 9 febbraio ore 21.15, al Cinema-Teatro Florentia di Larderello con Petra Magoni e Ferruccio Spinetti: “Turandò”, una reinterpretazione in chiave moderna dell’opera di Giacomo Puccini (intero 10€, ridotto under 30, over 60, possessori Carta dello Spettatore FTS, Soci Pro loco 8€). Prevendita sabato 8 febbraio presso la biglietteria del Teatro Florentia in orario 16.00-17.30 e presso la biglietteria del Teatro dei Coraggiosi 18.30-20.30. Prenotazioni telefoniche al numero 334.2698007 da martedì 4 febbraio in orario 17.30-19.00. Prevendita on line su liveticket.it.

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- Data:
- 26 Luglio 2026
- Ora:
-
14:59